Quando un archivio comunale rischia di andare perduto a causa di problemi strutturali, intervenire con tempestività e competenza diventa fondamentale. È ciò che è accaduto a un Comune in provincia di Bergamo, dove la necessità di liberare locali inagibili ha reso urgente affrontare un tema spesso sottovalutato: come mettere in sicurezza un archivio pubblico rispettando tempi, vincoli normativi e standard di conservazione?
In questo articolo raccontiamo un caso reale, in cui Euroarchivi è intervenuta con un piano di gestione archivio completo: dalla collaborazione con la Soprintendenza al trasferimento sicuro dei documenti, fino alla riorganizzazione di oltre 200 metri lineari di archivio. Scopri le sfide affrontate, le soluzioni adottate e i risultati ottenuti.
La sfida: locali archivio inagibili e rischio per la documentazione amministrativa
In un Comune della provincia di Bergamo, la gestione dell’archivio documentale ha richiesto un intervento urgente e strutturato. Alcuni locali adibiti alla conservazione dei documenti, infatti, presentavano gravi criticità strutturali tali da compromettere non solo l’agibilità degli spazi, ma anche sulla sicurezza fisica dei documenti archiviati.
Parliamo di atti contabili e amministrativi, documenti che rappresentano non solo la memoria dell’Ente, ma anche strumenti indispensabili per il funzionamento della macchina amministrativa. Il rischio era duplice: perdere fisicamente i documenti e interrompere l’accesso alle informazioni necessarie per rispondere a richieste, ricostruire procedimenti o effettuare controlli.
A questa urgenza si aggiungeva una complessità normativa: i documenti, in quanto beni culturali di interesse archivistico, non potevano essere spostati o trattati senza l’autorizzazione della Soprintendenza Archivistica competente. Ogni azione, quindi, doveva essere pianificata con cura e realizzata nel rispetto delle normative vigenti.
Il contesto normativo: cosa prevede la legge e il ruolo della Soprintendenza
La gestione degli archivi pubblici è regolata da normative precise: ogni operazione di spostamento, riordino o trasferimento deve essere autorizzata dalla Soprintendenza Archivistica, l’ente preposto alla tutela del patrimonio documentale della Pubblica Amministrazione.
I documenti prodotti dagli enti pubblici rappresentano molto più di un semplice supporto cartaceo: sono considerati beni culturali di valore storico e amministrativo, tutelati dal Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004). Operare senza il corretto iter autorizzativo significa mettere a rischio l’integrità del patrimonio archivistico, ma anche esporsi a sanzioni importanti.
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L’intervento di Euroarchivi: dal sopralluogo alla messa in sicurezza
Dopo il rilascio dell’autorizzazione da parte della Soprintendenza, Euroarchivi ha attivato un intervento puntuale e strutturato, pensato per garantire la massima tutela dell’archivio comunale:
- Sopralluogo congiunto con la Soprintendenza presso i nostri locali di deposito per dimostrare la piena conformità ai requisiti previsti in termini di sicurezza, conservazione e accessibilità. A seguito di questa ispezione, è stata formalmente rilasciata l’autorizzazione allo spostamento dell’archivio.
- Ritiro, trasporto e messa in sicurezza dei documenti sono stati gestiti da personale qualificato con mezzi idonei al trasporto di materiale archivistico sensibile, secondo protocolli certificati.
- Catalogazione, riordino e ricollocazione della documentazione presso i nostri spazi archivistici, ha seguito criteri professionali e standard archivistici per assicurare una struttura logica, tracciabilità e facilità di consultazione futura.
Ogni attività è stata svolta in costante dialogo con il Comune, con aggiornamenti puntuali e documentazione dettagliata delle operazioni svolte. Un intervento trasparente, conforme e risolutivo, che ha trasformato una criticità in un’opportunità di valorizzazione documentale.
I risultati raggiunti: un archivio salvato e pronto per la digitalizzazione
L’intervento ha permesso al Comune bergamasco di ottenere risultati concreti e strategici, risolvendo un’emergenza strutturale e trasformandola in un’opportunità di miglioramento:
- Sono stati messi in sicurezza oltre 200 metri lineari di documentazione amministrativa messi in sicurezza, salvaguardando un patrimonio informativo di valore storico e operativo.
- I locali inagibili sono stati rapidamente liberati, consentendo all’Ente di avviare gli interventi edilizi necessari senza ulteriori ritardi e soprattutto senza più il rischio di compromettere la conservazione dei documenti.
- L’archivio è ora accessibile, ordinato e predisposto alla digitalizzazione, con un’organizzazione che facilita ricerche, consultazioni e futuri progetti di dematerializzazione.
Un risultato che va oltre la semplice movimentazione dell’archivio: si tratta di un vero e proprio investimento sulla qualità della gestione documentale pubblica.
Il valore di un partner specializzato: perché affidarsi a professionisti dell’archiviazione documentale
Il nostro intervento per il comune bergamasco evidenzia un punto chiave: la gestione degli archivi pubblici è complessa, delicata e non può essere improvvisata.
Un intervento eseguito in modo scorretto, infatti, può causare la perdita di documentazione, compromettere la validità legale e storica dei documenti, oltre a generare inefficienze gestionali o blocchi nei processi interni.
Affidarsi a un partner specializzato significa garantire conservazione conforme alla normativa, sicurezza dei dati e continuità operativa.
Euroarchivi mette a tua disposizione soluzioni efficaci, ambienti sicuri, compliance normativa e competenze archivistiche riconosciute anche dagli organi di tutela come la Soprintendenza.
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